Stefano Grimaz

Responsabile Scientifico
Stefano Grimaz

Svolge attività di ricerca nel settore del safety management situazionale operando su più linee di studio tra le quali quella del rischio sismico (con particolare riferimento alla risposta sismica locale, alla vulnerabilità sismica, all’analisi dei dissesti) e della sicurezza e protezione (con particolare riguardo alla sicurezza sui luoghi di lavoro, al rischio incendio e all’analisi delle problematiche di interazione tra scenario emergenziale, ambiente fisico e human behaviour) seguendo un approccio olistico e intersettoriale per lo sviluppo e messa a punto di strumenti di supporto alle decisioni per la gestione della sicurezza, delle emergenze e delle attività di protezione civile.

Ha svolto attività di consulenza per la gestione della sicurezza in attività complesse, quali la ricostruzione del Teatro La Fenice di Venezia, la predisposizione dei piani di emergenza di Palazzo Grassi e Palazzo Labia di Venezia, l’organizzazione dell’Unità di crisi del Policlinico Universitario di Udine in occasione del Millenium Bug, lo studio di una metodologia per la valutazione e gestione della sicurezza antincendio del Centro Storico di Venezia.

È stato coordinatore del CNSPP – Coordinamento Nazionale Servizi Prevenzione e Protezione Università ed Enti di Ricerca, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Università degli Studi di Udine, del Policlinico Universitario di Udine e dell’Azienda Agraria Sperimentale dell’Università di Udine.

In occasione dei terremoti dell’Abruzzo 2009 e dell’Emilia 2012 ha fornito supporto scientifico sul campo al nucleo tecnico speciale del Corpo Nazionale di Vigili del fuoco per messa in sicurezza del patrimonio culturale danneggiato dal sisma. È ora coordinatore scientifico dell’apposito Comitato tecnico-scientifico istituito presso il Ministero dell’Interno.

Ha coordinato commissioni e gruppi di lavoro del Ministero dell’interno finalizzate a definire indicazioni metodologiche e procedurali per la gestione della sicurezza antincendio tra i quali quello per la redazione delle Linee di indirizzo per la riduzione della vulnerabilità sismica degli impianti antincendio e, attualmente, quello per la definizione di metodi semplificati per l’individuazione di contromisure antincendio proporzionate agli effettivi scenari emergenziali potenziali.

Ha coordinato diversi progetti di ricerca applicata in materia di valutazione e mitigazione dei rischi in attività complesse, sia a livello aziendale che a livello territoriale fornendo supporto a Enti pubblici e Imprese. Ha progettato e diretto corsi di formazione universitaria e scuole di perfezionamento in materia di Management della sicurezza e di Gestione delle emergenze.

È stato coinvolto in qualità di osservatore esperto internazionale in esercitazioni sul tema della gestione della sicurezza e delle emergenze in diversi progetti europei (DrHOUSE, Kulturisk, ELITE) e nazionali (emergenza aeroportuale Aquileia2005, emergenza sismica NordEst2013)

È consulente dell’UNESCO per la valutazione della sicurezza sismica delle scuole nei paesi in via di sviluppo attraverso l’uso di metodi innovativi che forniscono elementi conoscitivi a supporto delle decisioni.

È autore di più di 100 lavori scientifici e divulgativi in materia di sicurezza e prevenzione in ambito territoriale, civile e industriale.