Alberto Moretti

Presidente
Alberto Moretti

Ha partecipato a diversi progetti di ricerca applicata in materia di comportamento simico degli edifici in muratura in aggregato e chiese per il Gruppo Nazionale per la Difesa dai Terremoti (GNDT) del CNR, l’Istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) e il Dipartimento di Georisorse e Territorio dell’Università degli Studi di Udine, mettendo a punto metodi di rilevazione, analisi di vulnerabilità e interpretazione del danno sismico per queste tipologie di edifici.

Ha prestato consulenza tecnico-specialistica alla Regione Emilia Romagna per chiese danneggiate dai sismi del 1987, del 1996 e del 2000, fornendo le specifiche tecniche per il rilevamento del danno, la formazione dei rilevatori, la valutazione delle situazioni d’emergenza e la revisione e controllo dei progetti di riparazione e miglioramento simico degli edifici danneggiati. Ha inoltre svolto la consulenza per le attività funzionali alla programmazione regionale degli interventi post-sisma e per la riduzione del rischio sismico.

È stato nominato tecnico esperto nel Nucleo di Valutazione vulnerabilità/danno della Regione Toscana. Ha svolto attività di rilevamento di vulnerabilità e danno delle chiese danneggiate dalla crisi sismica del 2001 in val Tiberina ed è stato responsabile della redazione delle istruzioni tecniche per l’interpretazione e il rilievo del danno e della vulnerabilità sismica delle chiese.

In seguito al sisma umbro-marchigiano del 1997 ha svolto attività di coordinamento operativo, rilevamento danni e agibilità negli edifici monumentali presso i Centri Operativi Misti (COM) di Foligno, Muccia e Fabriano. In seguito ha svolto servizio istituzionale presso l’Ufficio del Vice Commissario Delegato per i Beni Culturali delle Marche per la  revisione del rilevamento dei danni e la valutazione dei costi di ripristino. 

Per la Regione Marche è stato consulente per la redazione del Piano di Ripristino e Restauro del patrimonio danneggiato dalla crisi sismica del 1997 e ha collaborato alla stesura di un Codice di Pratica per la progettazione di interventi di miglioramento sismico del patrimonio architettonico. E’ stato responsabile di due ricerche promosse dal Comitato Tecnico Scientifico della Regione Marche: la prima per il monitoraggio tecnico-scientifico degli interventi di recupero sul patrimonio monumentale danneggiato e all’utilizzo dei dati ai fini della prevenzione sismica. La seconda  per la definizione di metodi operativi per il rilevamento e il controllo della vulnerabilità sismica e delle condizioni manutentive del patrimonio architettonico.

Per conto dell’ICR – Istituto Centrale per il Restauro (ora ISCR, Istituto Superiore di Conservazione e Restauro del MiBACT) ha prestato consulenza scientifica e assistente del Responsabile del Procedimento per l’elaborazione di modelli di vulnerabilità del patrimonio edilizio storico e monumentale in aree sismiche nell’ambito del progetto della Carta del Rischio del Patrimonio Culturale.

È consulente della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Lombardia (MiBACT) per la valutazione tecnico-strutturale degli interventi di restauro e miglioramento sismico degli edifici monumentali danneggiati dal terremoto del 2004 nella provincia di Brescia.

Per il Dipartimento di Georisorse e Territorio e per il Centro di ricerche SPRINT dell’Università degli Studi di Udine ha svolto attività di supporto tecnico  nell’ambito della convenzione ASSESS sul rischio sismico delle scuole fra l’Università di Udine e la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Direzione Regionale della Protezione Civile. In seguito al sisma dell’Abruzzo del 2009 ha partecipato alla redazione del “Vademecum STOP”: Schede Tecniche delle Opere Provvisionali per la messa in sicurezza post-sisma da parte dei Vigili del Fuoco. Con il sisma della Pianura Padana del 2012 ha svolto attività di supporto scientifico per Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco presso il Nucleo di Coordinamento opere Provvisionali (NCP) a Ferrara. 

Svolge attività di diagnosi del dissesto, progettazione direzione lavori per il consolidamento, la riparazione e il miglioramento sismico di beni culturali, fra i quali il monumento funerario e la facciata dell’Abbazia Benedettina di Matrice (CB),  la Sala delle Cariatidi in Palazzo Reale a Milano, la Torre quadrata e Poligonale del Circo Romano presso il Museo Archeologico a Milano, la terza cinta muraria a Gemona del Friuli (UD), la Basilica Concattedrale di S.Andrea in Mantova, la chiesa della Beata Vergine a Ostiglia (MN), la chiesa di S.Benedetto Abate a San Benedetto Po (MN), gli edifici nel Parco dell’Anfiteatro romano a Milano, la Villa Galvagnina a Moglia (MN) e la Ghirlanda della Basilica di S.Barbara a Mantova.

Effettua docenze a corsi di formazione e aggiornamento professionale in materia di analisi dei dissesti, di valutazione della vulnerabilità sismica e di consolidamento strutturale del patrimonio culturale. E’ curatore di alcuni testi relativi ai temi della conservazione del patrimonio culturale da rischio sismico e autore di diversi contributi in testi, pubblicazioni e articoli scientifici.